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Il regolamento

Il premio nasce con l’intento di riconoscere il miglior birraio italiano valutando il suo lavoro complessivo durante l’intero anno. Birraio dell’Anno non è un concorso al quale per partecipare il birrificio deve iscriversi pagando e inviare le proprie birre, ma, di fatto, partecipano alla competizione tutti i birrifici italiani esistenti attivi che rispettano determinati requisiti (impianto di proprietà, birre in commercio nell’anno giudicato, etc..). A differenza dei tradizionali concorsi, Birraio dell’Anno non premia la qualità di una singola birra ma quella dell’intera produzione.  

I voti saranno espressi da esperti che a doti degustative affiancano una conoscenza profonda del panorama birrario italiano, distribuiti sul territorio nazionale in maniera proporzionale alla diffusione dei birrifici. Nelle scelte di ogni singolo giudice subentrano inevitabilmente elementi valutativi di carattere soggettivo (in definitiva la capacità di emozionare), ma ci sono alcuni valori oggettivi che il birraio votato deve avere.

Requisiti
I birrai votati devono produrre in Italia.
Non possono essere votati birrai giudicati per birre realizzate con un marchio beer firm (sono esclusi anche i birrai dotati di un impianto ma le cui birre sono in prevalenza prodotte in conto terzi).
I birrai devono aver prodotto birre messe in commercio per l’intero anno esaminato e averle realizzate con lo stesso marchio.
Non possono essere votati produttori che ricevono mosto o birra da terzi, realtà che svolgono di fatto un lavoro prevalente di cantina (es. birra maturata in botti) o comunque un’attività dove il controllo delle fasi produttive risulta parziale. Nel caso di dotazione di impianto da parte di queste realtà, che quindi di fatto acquisiscono lo status di birrifici, l’organizzazione si riserva il diritto di valutarne l’inserimento nella categoria Emergente o in quella di Birraio dell’Anno a seconda del tipo di attività svolta precedentemente.

Fermo restando i requisiti di cui sopra, può essere votato come Birraio dell’Anno colui che ha accumulato un’esperienza come responsabile di produzione maggiore di due anni rispetto all’anno giudicato. Es: concorrono nella categoria Birraio dell’Anno 2023 i birrai che hanno prodotto birre messe in commercio prima del 31 dicembre 2020, o comunque, nel caso di cambio birrificio, che hanno accumulato antecedentemente all’anno giudicato due anni di esperienza come responsabili di produzione (al computo non si calcolano gli anni alla guida di una beer firm). Nel caso di un aiuto birraio che eredita il timone del birrificio, l’organizzazione si riserva il diritto di valutare il suo ruolo effettivo pregresso in produzione e la sua candidabilità.

Fermo restando i requisiti di cui sopra, può essere votato come Birraio Emergente chi, non avendo precedentemente ricoperto ruolo di responsabile di produzione (non si considerano gli anni alla guida di una beer firm), ha svolto la propria attività per un birrificio che ha messo in commercio per la prima volta le proprie birre durante i due anni antecedenti all’anno giudicato. Es.: concorrono nella categoria Birraio Emergente 2023 i birrai che hanno prodotto le loro prime birre con birrifici nati o che si sono dotati di impianto nel biennio 2021/2022. Non sono considerati emergenti, ma partecipano al premio Birraio dell’Anno, quei birrai che hanno già partecipato come emergenti alle fasi finali della manifestazione.

Nel caso dovessero sorgere problemi circa l’individuazione del birraio (es: il birraio fondatore è diventato ispiratore/supervisore e non è più ideatore/esecutore materiale delle ricette, presenza di più birrai attivi), sarà considerato ai fini del calcolo dei voti il birrificio e, se vincitore, affidata all’organizzazione l’individuazione e la possibilità di conferire un premio plurimo.

Giudizio
La valutazione deve riguardare la produzione nel suo complesso considerando le birre prodotte durante l’anno in bottiglia/lattina e/o in fusto.
Il giudizio deve tener conto anche della costanza qualitativa, intesa come assenza di difetti, valutata sulla produzione dell’intero anno. Stabilità intesa anche come capacità di saper riprodurre una determinata birra. È da preferire dunque un birraio che produce sempre buone birre, ad un altro che produce birre sufficienti e raramente birre ottime.
Produrre sia in fusto che in bottiglia, in caso di incertezza, deve essere considerato un valore aggiunto, così come aver dimostrato abilità nella produzione di stili molto differenti tra loro.

 

Chi vince?

Birraio dell’Anno
Il vincitore del premio Birraio dell’Anno viene individuato attraverso due votazioni. Durante la prima votazione ai giudici viene chiesta una rosa di 20 nomi che determinerà (1 punto ad ogni voto) la lista dei 20 birrai che parteciperanno alla fase finale e dei primi 50 che saranno coinvolti con le loro birre all’evento. Nella seconda votazione viene chiesto ai giudici di esprimere una classifica di 5 nomi scelti tra i 20 candidati (saranno attribuiti 5 punti al primo, 4 al secondo, etc..), che individuerà il vincitore. In caso di ex-equo del vincitore, si procederà al ballottaggio dei birrai che hanno preso più preferenze, riconsultando i giudici.

Birraio Emergente
Il vincitore del premio Birraio Emergente viene individuato attraverso due votazioni. Durante la prima votazione ai giudici viene chiesto un podio di 3 nomi (al primo della lista verranno attribuiti 5 punti, al secondo 3, al terzo 1), che determinerà la classifica dei 3 birrai che parteciperanno all’evento. Con la seconda votazione i giudici esprimeranno una preferenza tra la rosa dei 3 candidati, eleggendo il vincitore, ovvero il birraio che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze. In caso di ex-equo si procederà al ballottaggio dei birrai che hanno preso più preferenze, riconsultando i giudici.

Chi vota?
Circa 100 esperti italiani selezionati per competenza, conoscenza della realtà birraria italiana e luogo di residenza (i giudici sono distribuiti sul territorio in proporzione ai numeri dei birrifici attivi), verranno chiamati ad esprimere le loro preferenze che determineranno i 20 birrifici candidati a Birraio dell’Anno e i 5 birrifici candidati a Birraio Emergente e, in seconda votazione, i vincitori delle rispettive categorie. Partecipano alla seconda fase di voto, oltre ai 100 giudici, anche i primi 50 birrai individuati dalla classifica della prima votazione.