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Il regolamento

Il premio vuole riconoscere il miglior birraio dell’anno. L’intento è quello di valutare il lavoro complessivo di un produttore. A differenza dei tradizionali concorsi non viene premiata la qualità di una singola birra, ma quella dell’intera produzione realizzata durante l’anno. I valori da premiare sono: costanza, tecnica, professionalità, filosofia produttiva. I voti saranno espressi da esperti che a doti degustative affiancano una conoscenza approfondita del panorama birrario italiano, distribuiti sul territorio nazionale in maniera proporzionale alla diffusione dei birrifici. Nelle scelte di ogni singolo giudice subentrano inevitabilmente elementi valutativi di carattere soggettivo (in definitiva la capacità di emozionare di un birraio), ma ci sono alcuni valori oggettivi che il birraio votato deve avere.

Requisiti
I birrai votati devono produrre in Italia.
Non possono essere votati birrai giudicati per birre realizzate con un marchio beer firm (sono esclusi anche i birrai dotati di un impianto ma le cui birre sono in prevalenza prodotte come beer firm).
Non possono essere votati produttori che ricevono mosto o birra da terzi, realtà che svolgono di fatto un lavoro prevalente di cantina (es. birra maturata in botti) o comunque un’attività dove il controllo delle fasi produttive risulta parziale.
I birrai devono aver prodotto e messo in commercio durante l’anno esaminato birre con lo stesso marchio.

Può essere votato Birraio dell’Anno colui che ha prodotto e messo in commercio birre almeno due anni prima dell’anno giudicato. Es: concorrono nella categoria Birraio dell’Anno 2018 i birrai che hanno prodotto birre messe in commercio prima del 31 dicembre 2015, o comunque, nel caso di cambio birrificio, che hanno accumulato antecedentemente all’anno giudicato due anni di esperienza come responsabili di produzione (al computo non si calcolano gli anni alla guida di una beer firm).

Può essere votato Birraio Emergente colui che ha prodotto birre messe in commercio nei due anni antecedenti all’anno giudicato. Al computo non deve essere considerato l’eventuale periodo alla guida di una beer firm. Es.: concorrono nella categoria Birraio Emergente 2018 i birrai che hanno prodotto birre messe in commercio durante il biennio 2016/2017 (oltre all’anno giudicato). Non sono considerati emergenti, ma partecipano al premio Birraio dell’Anno, quei birrai che hanno già partecipato come emergenti alle fasi finali della manifestazione.

Nel caso dovessero sorgere problemi circa l’individuazione del birraio (es: il birraio fondatore è diventato ispiratore/supervisore e non è più ideatore/esecutore materiale delle ricette, presenza di più birrai attivi), sarà considerato ai fini del calcolo dei voti il birrificio e, se vincitore, affidata all’organizzazione l’individuazione e la possibilità di conferire un premio plurimo.

Giudizio globale
La valutazione deve riguardare la produzione nel suo complesso considerando le birre prodotte durante l’anno in bottiglia e/o in fusto.

Stabilità
Il giudizio deve tener conto della costanza qualitativa, intesa come assenza di difetti, valutata sulla produzione dell’intero anno. Stabilità intesa anche come capacità di saper riprodurre una determinata birra. È da preferire dunque un birraio che produce sempre buone birre, ad un altro che produce birre sufficienti e raramente birre ottime.

Bonus
Nel caso di indecisione tra più birrai la scelta deve ricadere su quel birraio che nei complessivi anni di attività abbia dimostrato una maggiore bravura (autorevolezza). Produrre sia in fusto che in bottiglia, in caso di incertezza, deve essere considerato un valore aggiunto. Aver dimostrato abilità nella produzione di stili molto differenti tra loro deve essere giudicato un bonus ai fini valutativi.

Chi vince
Birraio dell’Anno
Il vincitore del premio Birraio dell’Anno viene individuato attraverso due votazioni. Durante la prima votazione ai giudici viene chiesta una rosa di 10 nomi che determinerà (1 punto ad ogni voto) la lista dei 20 birrai che parteciperanno all’evento. Con la seconda votazione i giudici esprimeranno una classifica di 5 nomi scelti tra i 20 candidati (saranno attribuiti 5 punti al primo, 4 al secondo, etc..), che individuerà il vincitore. In caso di ex-equo si procederà al ballottaggio dei birrai che hanno preso più preferenze, riconsultando i giudici.
Birraio Emergente 
Il vincitore del premio Birraio Emergente viene individuato attraverso due votazioni. Durante la prima votazione ai giudici viene chiesto un podio di 3 nomi (al primo della lista verranno attribuiti 5 punti, al secondo 3, al terzo 1), che determinerà la classifica dei 5 birrai che parteciperanno all’evento. Con la seconda votazione i giudici esprimeranno una preferenza tra la rosa dei 5 candidati, eleggendo il vincitore, ovvero il birraio che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze. In caso di ex-equo si procederà al ballottaggio dei birrai che hanno preso più preferenze, riconsultando i giudici.

Chi vota
Esperti italiani selezionati per competenza, conoscenza della realtà birraria italiana e posizione geografica, verranno chiamati ad esprimere le loro preferenze che determineranno i 20 birrifici candidati a Birraio dell’Anno e i 5 birrifici candidati a Birraio Emergente e, in seconda votazione, i vincitori delle rispettive categorie.

Hanno partecipato al voto dell’edizione 2018:
Natale Acri, Alessandra Agrestini, Elio Amato, Andrea Ambrosini, Francesco Antonelli, Marco Arcangeli, Francesco Bazzucchi, Alessandro Belli, Marco Bellini, Elena Bellusci, Daniele Bertelli, Claudio Biagioli, Gianluca Bianchi, Barbara Boero, Stefano Bolognese, Massimo Bombino, Vanni Borin, Anna Borrelli, Andrea Camaschella, Simone Cantoni, Claudio Capelli, Norberto Capriata, Domenico Cardinale, Luca Celoria, Paolo Celoria, Giuseppe Chighini, Carlo Cleri, Manuele Colonna, Gianriccardo Corbo, Nicola Cortese, Mario D’Addio, Daniel D’Alù, Lorenzo Dabove, Danilo Delu, Raffaello Dell’Agata, Alessio Deplano, Luca Di Saverio, Francesco Donato, Alessio Facchini, Ivano Falzone, Giorgio Ferrari, Matteo Ferrigno, Stefano Frasca, Michele Galati, Filippo Garavaglia, Eleonora Gareggio, Fulvio Giublena, Andrea Giuliano, Paolo Andrea Golia, Maurizio Grandolfo, Alessandro Gurgo, Alberto Laschi, Dorothea Licandro, Luca Madonna, Andrea Mancuso, Marzio Mangione, Loris Marcheselli, Paolo Marchetti, Giorgio Marconi, Francesco Marozzi, Paolo Martuccelli, Manuele Masetti, Fabrizio Moi, Roberto Muzi, Renato Nesi, Eric Novielli, Elia Panzica, Diego Pizzuto, Gianluca Polini, Roberto Poppi, Marco Pucciotti, Pippo Raia, Francesco Ranzani, Giuseppe Ricciardulli, Simonmattia Riva, Valentino Roccia, Camilla Rodella, Simone Rosati, Giulio Salomone, Davide Salsi, Isidoro Sanna, Roberto Scarponi, Pino Simone, Ivan Sorace, Daniele Stepancich, Roberto Tonello, Piergiorgio Trionfi, Marco Tripisciano, Andrea Turco, Attilio Vallorani, Mirko Verdesca, Giuseppe Mauro Vigorita, Raffaele Zappia, Antonio Zullo.