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Il regolamento

Il premio vuole riconoscere il miglior birraio dell’anno. L’intento è quello di valutare il lavoro complessivo di un produttore: non la qualità di una singola birra ma quella dell’intera produzione realizzata durante l’anno, così da premiare la bravura tecnica, la professionalità, la filosofia produttiva e, in definitiva, la capacità di emozionare di un birraio. I voti saranno espressi da esperti che a doti degustative affiancano una conoscenza approfondita del panorama birrario italiano, distribuiti in maniera omogenea sul territorio nazionale. Nelle scelte di ogni singolo giudice subentrano inevitabilmente elementi valutativi di carattere soggettivo, ma ci sono alcuni valori oggettivi che il birraio votato deve avere.

Requisiti
I birrai votati devono produrre in Italia.
Non possono essere votati birrai giudicati per birre realizzate con un marchio beer firm.
I birrai devono aver prodotto e messo in commercio durante l’anno esaminato birre con lo stesso marchio.

Può essere votato Birraio dell’Anno colui che ha prodotto e messo in commercio birre almeno due anni prima dell’anno giudicato. Es: per il premio 2017 il birraio deve aver prodotto birre messe in commercio prima del 31 dicembre 2015, o comunque, nel caso di cambio birrificio, aver accumulato antecedentemente all’anno giudicato due anni di esperienza come responsabile di produzione (al computo non si calcolano gli anni alla guida di una beer firm).

Può essere votato Birraio Emergente colui che ha prodotto birre messe in commercio nei due anni antecedenti all’anno giudicato. Al computo non deve essere considerato l’eventuale periodo alla guida di una beer fim. Es.: concorrono nella categoria Birraio Emergente 2017 i birrai che hanno prodotto birre messe in commercio durante il biennio 2015/2016. Non sono considerati emergenti, ma partecipano al premio Birraio dell’Anno, quei birrai che hanno già partecipato come emergenti alle fasi finali della manifestazione.

Nel caso dovessero sorgere problemi circa l’individuazione del birraio (es: il birraio fondatore è diventato ispiratore/supervisore e non è più ideatore/esecutore materiale delle ricette, presenza di più birrai attivi), sarà considerato ai fini del calcolo dei voti il birrificio e, se vincitore, affidata all’organizzazione l’individuazione e la possibilità di conferire un premio plurimo.

Giudizio globale
La valutazione deve riguardare la produzione nel suo complesso considerando le birre prodotte durante l’anno in bottiglia e/o in fusto.

Stabilità
Il giudizio deve tener conto della costanza qualitativa, intesa come assenza di difetti, valutata sulla produzione dell’intero anno. Stabilità intesa anche come capacità di saper riprodurre una determinata birra. E’ da preferire dunque un birraio che produce sempre buone birre, ad un altro che produce birre sufficienti e raramente birre ottime.

Bonus
Nel caso di indecisione tra più birrai la scelta deve ricadere su quel birraio che nei complessivi anni di attività abbia dimostrato una maggiore bravura (autorevolezza). Produrre sia in fusto che in bottiglia, in caso di incertezza, deve essere considerato un valore aggiunto. Aver dimostrato bravura tecnica nella produzione di stili molto differenti tra loro deve essere giudicato un bonus ai fini valutativi.

Chi vince
Birraio dell’Anno
Il vincitore del premio Birraio dell’Anno viene individuato attraverso due votazioni. Durante la prima votazione ai giurati viene chiesta una personale classifica di 10 nomi (al primo della lista verranno attribuiti 10 punti, al secondo 9, e così via..), che determinerà la classifica generale dei 20 birrai che parteciperanno all’evento. Con la seconda votazione i giurati esprimeranno un podio di 3 nomi scelti tra la rosa dei 20 candidati (saranno attribuiti 5 punti al primo, 3 al secondo, 1 al terzo), che individuerà il vincitore, ovvero il birraio che avrà ottenuto il punteggio più alto. In caso di ex-equo si procederà al ballottaggio dei birrai che hanno preso più preferenze, riconsultando i giurati.
Birraio Emergente 
Il vincitore del premio Birraio Emergente viene individuato attraverso due votazioni. Durante la prima votazione ai giurati viene chiesta un personale podio di 3 nomi (al primo della lista verranno attribuiti 5 punti, al secondo 3, al terzo 1), che determinerà la classifica dei 5 birrai che parteciperanno all’evento. Con la seconda votazione i giurati esprimeranno una preferenza tra la rosa dei 5 candidati, eleggendo il vincitore, ovvero il birraio che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze. In caso di ex-equo si procederà al ballottaggio dei birrai che hanno preso più preferenze, riconsultando i giurati.

Chi vota
100 esperti italiani individuati da Fermento Birra verranno chiamati ad esprimere le loro preferenze che determineranno i 20 birrifici candidati a Birraio dell’Anno e i 5 birrifici candidati a Birraio Emergente e, in seconda votazione, i vincitori delle rispettive categorie.

I giurati dell’edizione 2016
Natale Acri, Alessandra Agrestini, Andrea Ambrosini, Hilary Antonelli, Francesco Antonelli, Francesco Bazzucchi, Alessandro Belli , Marco Bellini, Elena Bellusci, Manila Benedetto, Marzio Berrugi, Daniele Bertelli, Claudio Biagioli, Gianluca Bianchi, Barbara Boero, Massimo Bombino, Vanni Borin, Anna Borrelli, Alberto Botti, Andrea Camaschella, Simone Cantoni, Claudio Capelli, Norberto Capriata, Luca Carrara, Luca Celoria, Paolo Celoria, Giuseppe Chighini, Carlo Cleri, Manuele Colonna, Gianriccardo Corbo, Salvatore Cosenza, Andrea Crippa, Lorenzo Cristofaro, Mario D’Addio, Alfonso Del Forno, Raffaello Dell’Agata, Danilo Delu, Alessio Deplano, Alessandra Di Dio, Francesco Donato, Alessio Facchini, Ivano Falzone, Massimo Faraggi, Stefano Frasca, Michele Galati, Filippo Garavaglia, Luca Gatteschi, Marco Ghelfi, Marco Giannasso, Andrea Giuliano, Lorenzo Dabove, Alberto Laschi, Dorothea Licandro, Enrico Lovera, Maurizio Maestrelli, Matteo Malacaria, Loris Marcheselli, Giorgio Marconi, Paolo Martuccelli, Daniele Merli, Fabrizio Moi, Roberto Muzi, Renato Nesi, Eric Novielli, Luca Parisi, Enzo Pinelli, Marco Pion, Marco Piraccini, Diego Pizzuto, Marco Pucciotti, Giancarlo Raccagni, Francesco Ranzani, Andrea Reina, Stefano Ricci, Simonmattia Riva, Camilla Rodella, Angelo Ruggiero, Davide Salsi, Isidoro Sanna, Gianfranco Sansolino, Andrea Sclausero, Eugenio Signoroni, Pino Simone, Alfonso Strianese, Gabriele Triossi, Marco Tripisciano, Andrea Turco.