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Il regolamento

Il premio vuole riconoscere il miglior birraio dell’anno. L’intento è quello di valutare il lavoro complessivo di un produttore: non la qualità di una singola birra ma quella dell’intera produzione realizzata durante l’anno, così da premiare la bravura tecnica, la professionalità, la filosofia produttiva e, in definitiva, la capacità di emozionare di un birraio. I voti saranno espressi da esperti che a doti degustative affiancano una conoscenza approfondita del panorama birrario italiano, distribuiti in maniera omogenea sul territorio nazionale. Nelle scelte di ogni singolo giudice subentrano inevitabilmente elementi valutativi di carattere soggettivo, ma ci sono alcuni valori oggettivi il birraio votato deve avere.

Requisiti
I birrai votati devono produrre in Italia.
Non possono essere votati birrai giudicati per birre realizzate con un marchio beer firm.
I birrai devono aver prodotto e messo in commercio durante tutto l’anno esaminato (dal 1 gennaio al 31 dicembre) birre con lo stesso marchio.

Può essere votato Birraio dell’Anno colui che ha prodotto e messo in commercio birre almeno due anni prima dell’anno giudicato (es.: per il premio 2016 il birraio deve aver messo in commercio birre dal 2013) o comunque, nel caso di cambio birrificio, aver accumulato antecedentemente all’anno giudicato due anni di esperienza come responsabile di produzione (al computo non si calcolano gli anni alla guida di una beer firm).

Può essere votato Birraio Emergente colui che ha messo per la prima volta in commercio birre nei due anni antecedenti all’anno giudicato. Al computo non deve essere considerato l’eventuale periodo alla guida di una beer fim. Es.: concorrono nella categoria Birraio Emergente 2016 i birrai che hanno messo in commercio birre a partire dal 2014 o dal 2015. Non sono considerati emergenti, ma partecipano al premio Birraio dell’Anno, quei birrai che hanno già partecipato come emergenti alle fasi finali della manifestazione.

Nel caso dovessero sorgere problemi circa l’individuazione del birraio (es: il birraio fondatore è diventato ispiratore/supervisore e non è più ideatore/esecutore materiale delle ricette, presenza di più birrai attivi), sarà considerato ai fini del calcolo dei voti il birrificio e, se vincitore, affidata all’organizzazione l’individuazione e la possibilità di conferire un premio plurimo.

Giudizio globale
La valutazione deve riguardare la produzione nel suo complesso considerando le birre prodotte durante l’anno in bottiglia e/o in fusto.

Stabilità
Il giudizio deve tener conto della costanza qualitativa, intesa come assenza di difetti, valutata sulla produzione dell’intero anno. Stabilità intesa anche come capacità di saper riprodurre una determinata birra. E’ da preferire dunque un birraio che produce sempre buone birre, ad un altro che produce birre sufficienti e raramente birre ottime.

Bonus
Nel caso di indecisione tra più birrai la scelta deve ricadere su quel birraio che nei complessivi anni di attività abbia dimostrato una maggiore bravura (autorevolezza). Produrre sia in fusto che in bottiglia, in caso di incertezza, deve essere considerato un valore aggiunto. Aver dimostrato bravura tecnica nella produzione di stili molto differenti tra loro deve essere giudicato un bonus ai fini valutativi.

Chi vota
Oltre 90 esperti italiani individuati da Fermento Birra verranno chiamati ad esprimere le loro preferenze che determineranno prima la classifica del Birraio dell’Anno e quella del Birraio Emergente e, in seconda votazione, i vincitori delle rispettive categorie.

Chi vince
Birraio dell’Anno 2015
L’individuazione del birraio dell’anno segue due votazioni. Durante la prima ai giurati viene chiesta una loro personale classifica di 5 nomi (al primo della lista verranno attribuiti 5 punti, al secondo 4, e così via..). Questa prima votazione determinerà la classifica generale dei 20 birrai che parteciperanno all’evento. Successivamente i giurati esprimeranno un ulteriore podio di tre nomi scelti tra la rosa dei 20 candidati (saranno attribuiti 5 punti al primo, 3 al secondo, 1 al terzo). Da tale seconda votazione sarà individuato il vincitore, ovvero il birraio che avrà ottenuto il punteggio più alto. In caso di ex-equo si procederà al ballottaggio dei birrai che hanno preso più preferenze, riconsultando i giurati.
Birraio Emergente 2015
I 5 birrai candidati al premio Birraio Emergente 2015 vengono individuati da una classifica generale ottenuta dalla comunicazione dei giurati del loro personale podio (al 1° sono attribuiti 5 punti, al secondo 3 punti, al terzo 1 punto). Successivamente i giurati esprimeranno una preferenza tra la rosa dei 5 candidati, eleggendo il vincitore del 2015, ovvero il birraio che avrà ottenuto il punteggio più alto. In caso di ex-equo si procederà al ballottaggio dei birrai che hanno preso più preferenze, riconsultando i giurati.

I giurati dell’edizione 2015
Natale Acri, Alessandra Agrestini, Andrea Ambrosini, Giovanni Angelucci, Hilary Antonelli, Francesco Antonelli, Alessandro Belli, Marco Bellini, Elena Bellusci, Manila Benedetto, Daniele Bertelli, Claudio Biagioli, Gianluca Bianchi, Flavio Boero, Barbara Boero, Massimo Bombino, Vanni Borin, Anna Borrelli, Alberto Botti, Andrea Bricchi, Andrea Camaschella, Simone Cantoni, Claudio Capelli, Norberto Capriata, Mirko Caretta, Oliviero Giberti, Luca Celoria, Paolo Celoria, Loris Marcheselli, Carlo Cleri, Manuele Colonna, Gianriccardo Corbo, Fabio Cornelli, Andrea Crippa, Lorenzo Cristofaro, Andrea De Maldè, Alfonso Del Forno, Raffaele Dell’Agata, Danilo Delu, Alessio Deplano, Francesco Donato, Paolo Erne, Alessio Facchini, Daniele Fajner, Massimo Faraggi, Stefano Frasca, Michele Galati, Filippo Garavaglia, Luca Gatteschi, Marco Ghelfi, Giuseppe Ghighini, Marco Giannasso, Andrea Giuliano, Lorenzo Kuaska Dabove, Alberto Laschi, Dorothea Licandro, Filippo Longhi, Enrico Lovera, Maurizio Maestrelli, Giorgio Marconi, Mirco Marconi, Daniele Merli, Alessandro Meroni, Manuel Moreno, Roberto Muzi, Renato Nesi, Eric Novielli, Luca Parisi, Enzo Pinelli, Marco Pion, Marco Piraccini, Diego Pizzuto, Gianluca Polini, Marco Pucciotti, Giancarlo Raccagni, Francesco Ranzani, Sergio Riccardi, Stefano Ricci, Simonmattia Riva, Angelo Ruggiero, Isidoro Sanna, Gianfranco Sansolino, Andrea Sclausero, Eugenio Signoroni, Gabriele Triossi, Marco Tripisciano, Andrea Turco, Marco Valente, Pavel Vigneron.